1. Quanto è profondo
Un segno che resta nel trasparente si lucida. Uno che ha raggiunto il colore o la lamiera obbliga a riverniciare quella zona. È il salto di costo più grosso che esista, e spesso separa due graffi che a occhio sembrano identici.
La domanda che ci fanno tutti
Diciamolo subito, senza girarci intorno: un listino non esiste, e chi te lo dà al telefono senza aver visto niente sta tirando a indovinare. Questa pagina serve a spiegarti da cosa dipende davvero il prezzo, così quando ci senti sai già di cosa stiamo parlando.
Le variabili vere
Non è la dimensione del danno a decidere il prezzo. Sono queste.
Un segno che resta nel trasparente si lucida. Uno che ha raggiunto il colore o la lamiera obbliga a riverniciare quella zona. È il salto di costo più grosso che esista, e spesso separa due graffi che a occhio sembrano identici.
Un bozzo in mezzo a una portiera è più semplice di uno sul bordo di un passaruota o su una nervatura, dove la lamiera è irrigidita dalla forma e ha molta meno tolleranza.
A volte per arrivare al danno bisogna togliere rivestimenti, fari, maniglie o mezzo paraurti. Quel tempo pesa sul conto più del danno in sé, ed è invisibile guardando solo la foto del graffio.
Se il pezzo si recupera si ripara e si rivernicia. Se non terrebbe, serve il ricambio, che ha un suo costo e va comunque verniciato in tinta prima del montaggio.
Una prova che puoi fare adesso
Passa l'unghia sul graffio, in perpendicolare al segno. Se scorre senza impuntarsi, con ogni probabilità il difetto è rimasto nello spessore del trasparente: si lavora di lucidatura, l'auto resta ferma poco e la spesa è di un altro ordine di grandezza.
Se invece l'unghia si aggancia, il graffio è arrivato al colore o sotto. Lì la verniciatura di quella zona diventa necessaria, con tutta la preparazione che comporta.
Non è infallibile, e sulla stessa fiancata possono convivere le due situazioni. Ma in trenta secondi ti dice in quale delle due fasce stai.
Graffio superficiale, vernice opaca
Come lavoriamo sul preventivo
Il numero si dà dopo aver visto l'auto, non prima. Ma per capire di che intervento si tratta e in che ordine di spesa siamo, una fotografia basta quasi sempre. Se durante il lavoro salta fuori qualcosa che non si vedeva, ci si ferma e si chiama: non si prosegue e si mette in fondo al conto.
Due foto, nessun impegno
Una immagine ravvicinata e una un po' più larga, possibilmente alla luce del giorno. Ti diciamo che tipo di intervento è e se conviene farlo.